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ITINERARIO 1

Aosta – Colle del Gran San Bernardo 2472 m

Distanza: 45 km (solo andata)

Tempo di percorrenza: 1 ora circa (solo andata)

Punto di ritiro e consegna auto: Bar Euro, Charvensod

Questo suggestivo itinerario parte da Charvensod, a pochi minuti da Aosta e si snoda lungo la SS 27 del Gran San Bernardo. La strada attraversa una delle più caratteristiche valli della regione e attraversa le località di Etroubles nota per il suo famoso borgo medievale e Saint-Rhemy-en-Bosses dove viene prodotto il pregiato prosciutto DOP Jambon de Bosses. L’ultimo tratto fino al Colle si caratterizza per i suoi tratti tortuosi e ripidi che portano al meraviglioso lago alpino situato nella conca detta Piano di Giove, è qui che si staglia il Colle in tutta la sua meraviglia. 

Lungo il percorso

  • Gusta un buon gelato all’aperto al Bar du Tennis di Etroubles 
  • Visita lo stabilimento di produzione delle Bières du Grand Saint-Bernard a Gignod, birre prodotte in Valle d’Aosta https://www.lesbieres.it/
  • Fai una sosta alla Prosciutteria Sous Le Pont de Bosses per vivere un’esperienza dal gusto autentico. 
  • Partecipa ad un’escursione di gruppo con la Fondation Barry, il più antico allevamento di San Bernardo al mondo https://www.fondation-barry.ch/it/
  • Degusta e acquista formaggi all’alpeggio La Baou dei Fratelli Diemoz a 2400 metri di altitudine nei pressi del Colle https://www.freresdiemoz.it/alpeggio/ 
  • Acquista il famoso Jambon de Bosses presso l’omonimo Prosciuttificio situato nel Comune di Saint-Rhemy-en-Bosses https://debosses.it/


la storia

Il Colle del Gran San Bernardo è un luogo dove la natura si esprime in tutta la sua forza. Dominato dalle vette della Chenalette a nord, del Mont Mort a sud e del Pain de Sucre a ovest, il colle si apre in un ambiente autentico e suggestivo, dove il vento soffia quasi incessante e le condizioni climatiche sono estreme: qui la neve può superare i venti metri annui, trasformando il paesaggio in uno spettacolo naturale unico. Fin dall’epoca romana, questo valico è stato una via privilegiata di attraversamento delle Alpi. Sul colle sorgeva infatti il tempio dedicato a Giove Pennino, attorno al quale sono ancora visibili resti archeologici noti come Plan de Jupiter. Camminando tra gli ultimi tornanti prima del passo, è possibile scorgere l’antica carreggiata romana, incisa nella roccia: una testimonianza concreta di un passato in cui viaggiatori, mercanti e pellegrini sfidavano la montagna. Nel 1045 San Bernardo fece costruire qui l’Ospizio, luogo di accoglienza e protezione per chi affrontava il valico, in particolare i pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Ancora oggi questo luogo conserva intatta la sua vocazione all’ospitalità, raccontando secoli di solidarietà alpina e di vita comunitaria.

Il colle ha visto passare nei secoli innumerevoli viaggiatori illustri. Tra tutti, resta memorabile l’impresa di Napoleone Bonaparte che nel 1800 attraversò il passo con un’imponente armata di 40.000 uomini, cavalli e artiglieria, in un’impresa logistica che richiese otto giorni di attraversamento.
Ancora oggi, i costumi dei carnevali tradizionali delle vallate del Gran San Bernardo e della Valpelline presentano elementi che richiamano, in chiave allegorica, le uniformi dei soldati napoleonici.

Oggi il Colle del Gran San Bernardo è una meta che esprime tutta la bellezza dell’alta montagna. Il piccolo lago, ghiacciato fino a tarda primavera, regala scorci di grande suggestione, mentre il panorama circostante invita alla contemplazione.
Le strade panoramiche che salgono da Aosta al colle sono particolarmente apprezzate da ciclisti e motociclisti , attratti dalle curve scenografiche e dai numerosi punti di sosta e ristoro, ideali per una pausa immersi nel paesaggio alpino.
A Saint-Rhémy-en-Bosses è possibile visitare i locali di produzione e stagionatura del  Jambon de Bosses DOP, uno squisito prosciutto crudo stagionato nel fieno. Più in quota, alcuni alpeggi propongono merende tipiche e offrono la possibilità di acquistare Fontina e altri prodotti caseari a km 0.
In inverno e primavera inoltrata, grazie all’abbondante innevamento, la zona è ideale per lo scialpinismo; in estate si trasforma invece in un paradiso per escursionisti, con itinerari che permettono di immergersi in un ambiente naturale autentico.



FAQ

Cosa è incluso?

Il tour include il noleggio della Fiat Cabrio elettrica per una giornata ed un cestino con pic nic 

Cosa contiene il cestino?
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Quanto è lungo il percorso?

Il percorso è lungo 40 km (solo andata) con un tempo di percorrenza di un’ora circa.

La ricarica è inclusa?

La ricarica è inclusa. Troverai il veicolo completamente carico al momento del ritiro. 

Dove posso ritirare e restituire la 500 elettrica?

L’auto potrà essere ritirata e riconsegnata a Charvensod, presso il Bar Euro 

Tariffe

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